La Forêt d'Art Contemporain : Trois sans nom, oeuvre n°14
Tre senza nome, Sébastien Vonier. Salles, 2014. Programmazione: Didier Arnaudet
Sébastien Vonier erige tre figure spettrali, svincolate dalla logica della rappresentazione, in mezzo ad alberi e abbondante vegetazione, e costituite da un equilibrio di travi autoportanti. Queste forme quasi astratte, disegnate con una particolare nitidezza, sono giustificate da una rinuncia al superfluo e sono organizzate mettendo in discussione le opposizioni dualistiche tra ordine e disordine, fecondità e aridità, sospensione e rinascita. Si tratta di mantenere una tensione in cui l'incertezza e la sua parte di mistero acquistano un ruolo attivo e sollevano il materiale dalla sua inerzia. È una strana scena in cui sentinelle indefinibili si radunano intorno a un focolare immaginario e lo ventilano come una riserva inesauribile di forze e possibilità.